
Ciao,
anche oggi ho pensato di condividere una domanda che ho ricevuto in privato perché il tema è molto interessante: se si possano amare due persone e se il tradimento implichi automaticamente mancanza d’amore. Come sempre sono stati modificati nomi e dettagli che potrebbero non garantire l’anonimato di chi mi scrive.
Ciao Sonia,
sono una ragazza di 32 anni e da 3 mesi mi trovo in una situazione che non mi sarei mai aspettata. Pur stando da due anni con un uomo davvero speciale che sento di amare, ho cominciato a frequentare un ragazzo leggermente più giovane di me che ho conosciuto casualmente.
Sono due persone molto diverse: Paolo, con cui sto valutando se andare a convivere, è molto dolce, anche se sicuro di se, si prende cura di me e stiamo bene insieme: mi da tanta stabilità che prima di lui non avevo.Tommaso invece è molto attivo, dinamico, coinvolgente, alle volte un po’ troppo “rude”, ma fa parte del suo carattere. Però quando è carino, mi fa sentire amata e desiderata moltissimo: con lui non è solo una storia di sesso, anche se ovviamente è una parte importante. Mi sento molto in colpa verso Paolo, ma non ho la forza di interrompere questa cosa con Tommaso.
Non ti scrivo per chiederti cosa devo fare, ma se mi sai aiutare almeno a dare una spiegazione logica a quello che mi sta succedendo: mi sembra di impazzire, perché mi rendo conto che la situazione non ha senso, e che per un ragazzo di cui, infondo, non so quasi niente, sto mettendo a rischio il mio bel rapporto, ma nonostante questo c’è una forza più grande di me che mi porta verso Tommaso e non riesco a farne a meno. E’amore? Si possono amare due persone?
Cosa mi sta succedendo?
Antonella
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Ciao Antonella,
innanzitutto voglio dirti che la tua situazione non è poi così insolita: ci sono più persone di quelle che immagini che vivono una situazione simile.
Tempo fa, ti avrei dato una risposta diversa da quella che sto per darti: anni fa, infatti, ero una “talebana dell’amore assoluto” e ti avrei risposto qualcosa del tipo “non si possono amare due persone: se senti il bisogno di tradire Paolo, evidentemente non è amore; e se non senti il bisogno di lasciarlo per stare con Tommaso, evidentemente non è amore nemmeno quello che provi per lui”.
Avevo questa convinzione perché nella mia esperienza personale, quando vivo relazioni importanti, non sono per niente tentata da altri uomini, per quanto siano affascinanti e chiari nel comunicare il proprio interesse nei miei confronti.
Approfondendo il modello BPA© però ho capito che le cose funzionano diversamente.
Continuo a pensare che non si possano amare due persone, ma non penso più che “cercare altro” sia sintomo di mancanza di amore: più semplicemente è sintomo di un amore incompleto, ovvero di “mancanza di qualcosa nella relazione”.
Il principio di bilanciamento, prevede che in una coppia siano soddisfatti 4 bisogni: emotivo, intellettuale, sessuale e progettuale. Quando uno di questi elementi viene meno, può accadere che si cerchi compensazione al di fuori della coppia. Questo non significa non amare il partner, ma ha a che fare con il riconoscimento di un’esigenza e con la scelta di soddisfarla esternamente.
L’esigenza può essere di qualsiasi genere: più tipicamente è emotiva o sessuale. Questo è, banalmente, ciò che ti sta accadendo: non ti deve stupire o spaventare.
Non è il mio compito dare giudizi morali circa il fatto che sia giusto o sbagliato farlo, ma mi limito a sottolineare un problema: trovare compensazione esterna significa ridurre gli stimoli a migliorare la coppia.
Dal punto di vista funzionale, valuto questa compensazione in base alla situazione: se è un momento passeggero, ad esempio si tradisce il partner in un momento di assenza, resta la valutazione morale che ognuno può dare, ma di fatto non si squilibria davvero la coppia, perchè è qualcosa che nasce e muore e non toglie davvero gl istimoli a migliorare il rapporto.
Ma se il tradimento non è collegato ad una situazione contingente, e questo è il tuo caso, certamente la questione è che ti manca qualcosa e non stai affrontando il problema alla radice e questo problema, generalmente, se trascurato peggiora e non sparisce.
Non so cosa ti manchi, ma sono certa che qualcosa ti manca: fermati, chieditelo, trova la risposta e vedi se puoi trovare azioni che ti aiutano a riportare quel qualcosa nella tua coppia. Se lo farai probabilmente anche questa forte pulsione a cercare Tommaso potrebbe ridursi, perché la tua esigenza sarà soddisfatta nella coppia.
Se non ci riesci ci saranno serie considerazioni da fare prima di decidere di andare a convivere con Paolo….cominciare una convivenza con una relazione già squilibrata non è una buona idea, e non pensare che la convivenza risolverà il problema: non funziona mai così. Se vuoi approfondire il tema del bilanciamento per analizzare più precisamente in che punto sei nel tuo rapporto, puoi scaricarti le lezioni gratuite o optare per il corso completo sexualpolarity in cui parlo anche di questo.
In bocca al lupo.
Si possono amare due persone?… E tu cosa ne pensi?
Sonia G. Parvis