
Ciao ,
l’ultimo post parlava della ricerca, svolta analizzando gli annunci per cuori solitari, focalizzata su cosa esaltano uomini e donne nel descriversi e quali annunci riscuotono più successo. Dai risultati che trovi in quel post emerge un quadro che, a prima vista appare un po’ un po’ svilente, in cui gli uomini sembrano cercare essenzialmente donne piacenti e di cultura non troppo elevata e le donne uomini facoltosi e disposti ad impegnarsi e “dare”.
Questo tipo di risultato non è isolato, ma avvalorato da svariate altre ricerche e quindi, possiamo dire che gli uomini sono superficiali e le donne sono venali?
Non è proprio così. Il motivo di questi risultati è che, in realtà uomini e donne non sono cambiati di molto in migliaia di anni di evoluzione: le nostre pulsioni più profonde, i nostri bisogni, la nostra “programmazione”, in qualche modo, sono le medesime di quelle dei nostri progenitori vissuti milioni di anni fa.
Lo so, d’istinto ti verrebbe da dire che noi siamo molto di più di un insieme di pulsioni biologiche e che la cultura, i sentimenti, la sensibilità fanno di noi qualcosa di diverso da dei primati che lottano per la sopravvivenza…è vero, e sono completamente d’accordo con te. Io per prima, e gli uomini che ho amato erano, pensavano e sentivano in modo più “evoluto”, ma questo non toglie che quelle pulsioni ci siano e siano innegabili. Anche se poi, come spiego più avanti ci sono degli “attenuatori” personali.
L’esigenza di base del maschio di ogni specie è quella di favorire al massimo la diffusione della propria “eredità genetica” e, quindi, riprodursi il più possibile: per questo sceglie femmine che diano maggiore garanzia di portare a termine gravidanze. La gioventù e l’avvenenza fisica – sinonimo di salute – esprimono una maggiore predisposizione alla riproduzione: da qui la preferenza per donne giovani e con determinate caratteristiche fisiche.
Mi dirai: ma cosa c’entra allora il livello d’istruzione e di cultura di una donna? Probabilmente una donna intelligente ed acculturata viene percepita come di più “difficile gestione”. Chi pubblica questi annunci viene mediamente - dico mediamente perché chiaramente non è per tutti così - da esperienze di relazioni non facili con le donne (diversamente non avrebbe scelto di pubblicare un annuncio) e, quindi, tende a scegliere soggetti che ipotizza che possano dare meno problemi o che comunque non possa incutere un senso di inferiorità. Per un uomo è mediamente più gratificante interagire con una donna che sente leggermente inferiore a se (....mediamente…Ho detto mediamente!)
Per ciò che riguarda le scelte delle donne possiamo invece dire che la programmazione biologica femminile è volta, non tanto di riprodursi il più possibile (ci sono, ovviamente, limiti “fisiologici” per le donne), ma a garantire una maggiore possibilità di sopravvivenza alla prole. Un compagno facoltoso e di successo suggerisce l’idea che sia più d’aiuto nel garantire la sopravvivenza della madre e del figlio.
E’ ovvio che si tratta di valutazioni che “scorrono” sotto la superficie della consapevolezza, che agiscono in quanto apparteniamo ad un sesso o ad un altro, e non certo perché abbiamo una reale intenzione o possibilità di riprodurci. E’ una specie di predisposizione innata.
Va da se che poi ci sono persone che, sopra questa predisposizione, “montano” altre valutazioni, altri modi di sentire, altre problematiche e quindi il risultato può variare da persona a persona.
Io, per esempio, per anni ho allontanato pretendenti che fossero particolarmente facoltosi, preferendo persone di origini più modeste, per una mia riflessione personale, che poi è cambiata col tempo…ma questa, magari, sarà la storia di un altro post.
Per il momento ti lascio a queste riflessioni e ti chiedo il tuo parere
Donne venali e uomini superficiali … e tu cosa ne pensi?
Sonia G. Parvis