N. 11 - Come sedurre una donna
Ciao,
il post di oggi è dedicato agli uomini e parla di come sedurre una donna.
Da donna, posso dire che una delle cose che mi infastidiscono quando leggo gli articoli rivolti agli uomini che parlano di seduzione è notare come, a volte, passi l’idea che un solo approccio possa valere per tutte le donne.
Forse è vero, ma credo che in realtà ogni donna abbia innanzitutto il desiderio di sentirsi speciale e diversa, io si per lo meno. Premesso che questo è comunque un buon consiglio (ovvero far sentire speciale e diversa la donna che stai cercando di sedurre), non è questo il tema del post di oggi.
Parto da qua solo perché mi piace mettere in dubbio le mie convinzioni e quindi mi sono chiesta: c’è un aspetto che accomuna tutti gli approcci seduttivi di successo? In parole più semplici: c’è qualcosa che ha presa su tutte le donne indipendentemente dalla loro personalità, dal loro carattere, dal loro background culturale? Credo di si.
Se mi confronto con tutte le amiche, le colleghe, le clienti noto che c’è in effetti un elemento unificante che scatena l’attrazione nei confronti di un uomo. E’ la percezione che l’uomo che abbiamo di fronte “abbia le palle” (scusa l’espressione poco oxfordiana, ma non saprei come rendere meglio il concetto). Non sto parlando del duro, del macho alla Bruce Willis…sto parlando di qualcosa di molto diverso.
“Avere le palle” non ha nulla a che vedere col livello di durezza o sensibilità di un uomo, con la sua timidezza o estroversione, non riguarda il suo livello culturale o il suo aspetto fisico, e non riguarda nemmeno i traguardi che ha già raggiunto nella sua vita (o meglio, ha a che fare anche con questo, ma non nel senso più banale della cosa, ovvero che lavoro fa, quanti soldi ha, ecc.).
Piuttosto ha a che vedere con un atteggiamento, con un modo di muoversi nel mondo (sia fisico che mentale), con un modo di relazionarsi alle donne e agli altri in generale, con un modo di guardare a se stessi.
Ciò che troviamo assolutamente attraente è un uomo che abbia delle certezze, che abbia chiarezza di ciò che vuole, che dimostri capacità di assumersi la responsabilità di fare ciò che serve nel momento in cui serve, che dia una sensazione di solidità. Questo non significa un “uomo con le palle” non abbia dubbi, paure, incertezze, anzi, è normale che le abbia, ma deve trasmettere l’idea di saper trovare dentro di se la forza per superarle, dopo un primo momento di stop. Lo spiego chiaramente anche qui.
Poco importa quale sia poi la sua indole o il suo obiettivo, quella è una questione di gusti personali di ogni donna: ciò che affascina tutte è la percezione della determinazione.
Questa determinazione poi può applicarsi a qualsiasi cosa: non è il cosa, ma il come, che fa percepire la mascolinità. Un uomo può essere molto mascolino nella sua determinazione nel pubblicare un libro di poesie, così come nella scelta di giocare nella nazionale di rugby, nella volontà precisa di diventare professore universitario o dirigente nella propria azienda, nell’avere come obiettivo il fatto di andare in India a studiare yoga o di uscire da una situazione di disoccupazione ottenendo un lavoro qualsiasi.
Questa determinazione, la sensazione che l’uomo sappia cosa fare e come muoversi e che quindi possa rappresentare un punto di riferimento in un momento di bisogno, è quello che mediamente lo rende sexy agli occhi di tutte.
Poi, ovviamente ci saranno donne che amano gli estroversi, o i timidi, gli sportivi o gli intellettuali, gli uomini gentili e premurosi o quelli più ruvidi…ma difficilmente saranno attratti da uomini perennemente indecisi, senza obiettivi, o troppo bisognosi di guide esterne.
Anche questo rientra nel concetto di Polarità sessuale.
Le donne sono sedotte dagli uomini “con le palle”? … E tu cosa ne pensi?
Sonia G. Parvis



Commenti
uomini con le palle
Ciao,leggendo il post, all'inizio pensavo che non fosse esattamente come scrivi: a me ad esempio piacciono molto gli uomini sensibili, introversi, non troppo sopra le righe. insomma: non lo stereotipo di quello "con le palle".Però poi ho riletto bene il post e capito che non intendi un "con le palle" classico. Ripensando a tutti gli uomini che mi sono piaciuti mi sono accorta che forse hai ragione: avevano in comune dei tratti di "determinazione interna". Uno era molto introverso, ma mi piaceva di lui che era fedele a se stesso, e non si curava di ciò che diceva la gente; un altro molto sensibile, ma quando si metteva in testa una cosa non c'era verso di farlo cedere; un altro ancora mi piaceva tanto perchè era spesso silenzioso, ma quando serviva, sapeva sempre prendere in mano la situazione, soprattutto quando io non sapevo cosa fare.E' vero: uno determinato in effetti mi attrae.Grazie per questo spunto...molto interessante!Paola - Pavia