N. 12 - La relazione perfetta
Ciao,
pensaci bene: cosa vuoi davvero? Coccole, sesso appassionato, amore, dolcezza oppure amicizia, scambio intellettuale, condivisione di interessi, di passioni, di stili di vita?
Innanzitutto considera questo: non è necessario che tu scelga…puoi avere tutto!
Una relazione che escluda qualcosa che per te è importante, è una relazione che in partenza è limitata.
Non prendiamoci in giro…è ovvio che il partner perfetto non esiste, ma questo non significa automaticamente che tu ti debba accontentare di rapporti nei quali senti che manca qualcosa di importante.
Questo non significa nemmeno che tu debba saltare da una relazione all’altra perché appena ti accorgi che qualcosa non va, decidi che non è la relazione perfetta, così come la desideri e quindi è il caso di cambiare.
Dov’è allora il punto di equilibrio?
Le parole chiave qui sono due: possibilità e responsabilità.
Il primo passo che devi fare è chiederti se esiste la possibilità che la relazione in cui ti trovi, o la persona a cui stai pensando come tuo possibile partner ti diano ciò di cui hai bisogno.
Attenzione, non sto dicendo “siano come tu vuoi” ma “ti diano ciò di cui hai bisogno”: molto spesso confondiamo le due cose e cerchiamo di piegare la nostra relazione ad un nostro modello ideale… poi quando la realtà e il desiderio idealizzato non corrispondono saltiamo alla conclusione che il nostro rapporto non funziona.
Al contrario io sto parlando dei tuoi bisogni e dei tuoi desideri: l’altra persona, cosi suoi pregi e i suoi difetti, con i suoi modi ed i suoi tempi, con le sue possibilità ed i suoi limiti è potenzialmente in grado di darti ciò che desideri senza dover essere cambiata?
Se la risposta è no…beh…sai già cosa devi fare. Ma se la risposta è si…allora la domanda diventa un’altra e qui passiamo al secondo passo, ovvero alla seconda domanda: cosa fai puoi fare tu perché questo accada?
E’ facile fermarsi a constatare che le cose non vanno perfettamente e capire cosa l’altro NON fa o non fa abbastanza..l’evoluzione personale comincia quando ci fermiamo a chiederci cosa non facciamo noi, cosa non facciamo abbastanza, cosa non abbiamo ancora fatto o cosa potremmo fare di diverso.
Allora partiamo da qua: per ottenere ciò che vuoi devi mettere in atto i comportamenti che ti portano in quella direzione. Ti chiedo: c’è davvero coerenza fra quello che desideri e quello che fai per ottenerlo?
Questo è il concetto di responsabilità.
Torniamo allora alle nostre due parole chiave: possibilità e responsabilità.
Quando una relazione non va perché non c’è margine perché possa andare allora non è più una questione di responsabilità ma di possibilità. E’ inutile continuare a cercare soluzioni per far funzionare un rapporto che non ha in se la possibilità di funzionare.
Cosa vuoi oggi nella tua relazione? E’ possibile averlo e se si…Cosa fai per averlo? Azioni e reazioni …E tu cosa ne pensi?
Sonia G. Parvis



Commenti
Il doppio di ciò che vuoi
Ciao Carlo,certo che non mi infastidisce la tua domanda: Sexualpolarity è un sito dedicato anche al confronto e quindi sono benevenuti tutti i contributi: anche quelli critici.Purtroppo dal tuo messaggio non capisco quale sia la questione che desideri risolvere e quindi posso solo risponderti restando su temi generali. Lo faccio dandoti due spunti di riflessione:1. è ovvio che tu abbia già messo in pratica tutto quello che ti è venuto in mente. se niente ha funzionato, il punto è proprio quello di affrontare la questione da un'altra prospettiva, applicando idee nuove. Perchè non ascolti le lezioni del corso (in particolare quelle sul concetto di polarità e bilanciamento )e provi a metterle in pratica? Sono idee e prospettive innovative, poco conosciute: credo possano essere utili2. più in pratica: la ricetta che mi sento di suggerirti non sapendo precisamente qual'è il punto che vuoi affrontare è la seguente. Ti suggerisco questa perchè funziona quasi per tutto. La mia ricetta é: qualsiasi cosa tu desideri sia più presente nella tua relazione, metticene il doppio.Mi spiego: vuoi che la tua partner dimostri di più il suo affetto? Dimostralo tu il doppio di quando desidereresti ti fosse mostrato. Vuoi più tempo condiviso? Organizza tu momenti per stare insieme. Vuoi che le tue idee siano rispettate? Rispetta tu le sue e dimostra che per te sono importanti.Se il tuo partner è interessato come te a restare nella relazione, questa strategia funziona sempre tranne in due casi: quando desideri che l'altro faccia più cose per te, o quando desideri più contatto fisico o sessuale.Se è uno di questi due casi, riparliamone.Ciao,Sonia G. Parvis
Ma cosa dovrei fare?
Ciao,mi chiamo Carlo, ho 38 anni e sono di Milano. Ho letto con interesse il post ed ho una domanda un po' provocatoria da farti.Va bene assumersi la responsabilità, ma non credi che se pensassi di sapere cosa va fatto lo avrei già fatto? Se nella mia relazione manca una o più cose, e ho già provato a fare quello che potevo per migliorarla, cosa dovrei fare in più?Un conto è dire "fai la tua parte", un conto è spiegare quale sarebbe la mia parte.Se c'è qualcosa che potrei fare e non lo so, come faccio a farla?Spero che la domanda non ti infastidisca e ti ringrazio anticipatamente per la tua risposta. Carlo