N. 7 - Sesso e decisioni

Ciao.

Qualche giorno fa ho avuto una lunga e vivace discussione con un mio collega uomo. Per un progetto a cui stavamo lavorando insieme, una cliente aveva chiamato me e non lui e lui non se ne spiegava la ragione: la cosa lo stupiva, anche perché, lo ammetto, sul tema specifico lui è più bravo di me.

Mi ha parlato per 20 minuti cercando di spezzettare il processo decisionale di questa cliente per capire i diversi fattori che avevano concorso alla sua scelta di chiamare me anziché lui. Dopo un po’ l’ho interrotto ed ho cercato di spiegargli che ciò che stava facendo non era utile perché una donna non ragiona nel modo in cui tentava di farlo lui. Questa cosa lo ha ulteriormente innervosito perché in realtà le mie argomentazioni gli hanno fatto capire che non sarebbe mai arrivato alle risposte che cercava.

Generalmente il processo decisionale di un uomo è molto più lineare: “A+B+C= X...ok scelgo X”

Al contrario, la decisione di una donna prende in considerazioni molti più elementi, che si intersecano fra loro in un modo che un uomo non immaginerebbe nemmeno: “A+B-C*2+D+F/2=Y ….mmmmh, ma tutto sommato preferisco X”

Come in altre occasioni, ci tengo a chiarire che non sto perpetuando uno stereotipo - quello dell’uomo razionale e della donna emotiva - sto semplicemente dicendo che gli elementi che concorrono alla decisione di una donna sono spesso diversi da quelli di un uomo. D’altra parte, il fatto che le donne abbiano molte più connessioni fra il lobo celebrale destro e quello sinistro, è scientificamente dimostrato.

Anche le donne, ovviamente, partono da una base di riflessione logica e razionale, ma poi l’arricchiscono con altre valutazioni: elementi relazionali, sensoriali (ad esempio una voce più calda di un’altra), e soprattutto istintivi, che portano a quelle che chiameremo decisioni “di pancia” . Questo alle volte fa impazzire un uomo: spesso, la scelta della sua partner gli appare del tutto incomprensibile ed illogica. Allo stesso modo alle volte le donne sono esasperate dal processo decisionale degli uomini: ti faccio dei casi tipici.

Lui che passa ore ad analizzare tutti i dettagli logico-operativi di una questione, e a soppesare i pro e contro, quando invece a Lei bastano pochi minuti per individuare gli aspetti essenziali e “sentire” quel’è la scelta giusta.

Oppure al contrario: Lui che guarda solo i 3 elementi logici necessari per decidere e Lei che si innervosisce perché ritiene superficiale quel modo un po’ sbrigativo in cui l’uomo arriva alla decisione, senza tenere in conto aspetti relazionali, sensoriali, ecc.
Da tutto questo, cosa ne traiamo? Se sei una donna, è necessario che tu sappia che l’uomo ha spesso bisogno di comprendere logicamente le tue decisioni. Se vuoi convincerlo, enfatizza gli aspetti logici e spiegaglieli in modo breve e consciso, senza troppi dettagli, il perché della tua scelta.
Se sei un uomo: accetta il fatto che il processo decisionale della tua partner è più complesso del tuo.
Ti parrà anche illogico, strano, ma in realtà, semplicemente segue logiche diverse dalle tue, e non è detto che siano sbagliate…sono solo diverse. Se vuoi capire meglio, invece di chiederle “perché?” chiedile “perché ti farebbe stare bene questa decisione?” certamente questa domanda farà emergere elementi che non sospettavi nemmeno.

Sesso e decisioni…E tu cosa ne pensi?

Sonia G. Parvis

Commenti

ora ti dico come si fa...

Ciao Giovanna,mi chiedi: come si fa?Io capisco perfettamente cosa intendi: anche per me è importante , prima di una decisione , mettere in campo tutte le questioni per poter prendere al decisione giusta, però ho imparato a cambiare prospettiva.Ti dirò una cosa che forse ti stupirà: in molte occasioni quello che a noi donne sembra importante per gli uomini è quasi irrilevante. Molto spesso nel prendere una decisione loro vogliono semplicemente arrivare ad un punto e chiudere la discussione piuttosto che andare in una direzioen precisa.Usa questo a tuo vantaggio: in fondo ciò che vuoi è che accada qualcosa più che discutere tutto nel detaglio. Quindi ciò che devi fare è:1. scegli in quale direzione vorresti portaere la decisione2. scegli 3 elementi logici importanti a supporto di quelal direzione3. proponili al tuo fidanzato dicendo che avresti mille altre ragioni ma che infondo quelle tre da sole potrebbero bastare a decidere in un senso.4. se lui accetta, bene; se non accetta, e parte una discussione non ampliare troppo il campo: continua a stare sui quei tre elementi e fallo nel modo più logico possibile.In questo modo, avrai due vantaggi:1. lui capirà che anche tu vuoi giungere ad una conclusione velocemente e non si innervosirà pensando che stia per partire una delle vostre solite discussioni che terminano in litigio2. potrai discutere in un modo che è più vicino a lui e  sarà meno probabile litigareProbabilmente ti accorgerai anche che dando alcune informazioni chiare e precise, lui aderirà più facilmente alla tua proposta anche con l'obiettivo di chiudere la discussione e passare oltre, perchè da quanto capisco, ciò che vuole evitare è di sentirsi  "assalito" dalle tue parole. Se la decisione non è di vita o di morte e le tue 3 argomentazioni sono sensate, è probabile che dica di si e che poi...possiate godervi il tempo che potete passare insieme. Fammi sapere come è andata... Ciao, Sonia

ma come si fa?

Ciao Sonia,è molto interessante il post: effettivamente mi trovo in questa situazione praticamente ogni settimana con il mio ragazzo.Lui dice che, quando dobbiamo decidere qualcosa, io parlo troppo e lo ricopro di una valanga di parole e che poi lui non capisce più nulla e che è per quello che poi litighiamo.Io però non capisco: come possiamo decidere per il meglio se io non gli do tutte le informazioni che servono? Non credi che se io facessi come dici tu, ovvero dicendo solo 2 o 3 cose alla fine la decisione non sarebbe qualla giusta?Non credi che se mi ama davvero dovrebbe avere interesse a capire tutto quello che si agita dentro la mia mente ed il mio cuore?Grazie, e complimenti per il corso: l'ho trovato davvero interessante e utile. Giovanna